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Cetrotide (cetrorelix) – Riassunto delle caratteristiche del prodotto - H01CC02

Updated on site: 05-Oct-2017

Nome del farmacoCetrotide
Codice ATCH01CC02
Principio Attivocetrorelix
ProduttoreMerck Serono Europe Ltd.

1.DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE

Cetrotide 0,25 mg polvere e solvente per soluzione iniettabile

2.COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA

Ogni flaconcino contiene 0,25 mg di cetrorelix (come acetato).

Dopo ricostituzione con il solvente fornito, ogni mL di soluzione contiene 0,25 mg di cetrorelix.

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3.FORMA FARMACEUTICA

Polvere e solvente per soluzione iniettabile.

Aspetto della polvere: liofilizzato bianco

Aspetto del solvente: soluzione limpida e incolore

Il pH della soluzione ricostituita è 4,0-6,0.

4.INFORMAZIONI CLINICHE

4.1Indicazioni terapeutiche

Prevenzione dell’ovulazione prematura in pazienti sottoposte a stimolazione ovarica controllata seguita da prelievo degli ovociti e da tecniche di riproduzione assistita.

Negli studi clinici Cetrotide è stato usato con gonadotropina umana della menopausa (HMG), tuttavia una limitata esperienza con ormone follicolo-stimolante (FSH) ricombinante ha suggerito una efficacia simile.

4.2Posologia e modo di somministrazione

Cetrotide deve essere prescritto esclusivamente da uno specialista con esperienza nel settore.

Posologia

La prima somministrazione di Cetrotide deve essere effettuata sotto la supervisione del medico e in condizioni tali da permettere l’immediato trattamento di eventuali reazioni allergiche/pseudo- allergiche (comprendenti reazioni anafilattiche che mettono in pericolo di vita). Le successive somministrazioni potranno essere eseguite dalla paziente stessa dopo averla informata dei segni e sintomi che possono indicare reazioni di ipersensibilità, delle conseguenze di tali reazioni e della necessità di un intervento medico immediato qualora esse si presentino.

Il contenuto di un flaconcino (0,25 mg di cetrorelix) deve essere somministrato una volta al giorno, ad intervalli di 24 h, o al mattino o alla sera. Dopo la prima somministrazione, si raccomanda di tenere sotto osservazione medica la paziente per 30 minuti in modo da assicurare che non si manifestino reazioni allergiche/pseudo-allergiche in seguito all’iniezione.

Popolazione anziana

Non esiste alcuna indicazione per un uso specifico di Cetrotide nella popolazione anziana.

Popolazione pediatrica

Non esiste alcuna indicazione per un uso specifico di Cetrotide nella popolazione pediatrica.

Modo di somministrazione

Cetrotide va somministrato per iniezione sottocutanea a livello dei quadranti inferiori dell’addome.

Le reazioni della sede di iniezione possono essere ridotte alternando a rotazione le sedi di iniezione, dilazionando le iniezioni nella stessa sede e iniettando il medicinale a bassa velocità, in modo da facilitarne il progressivo assorbimento.

Somministrazione mattutina: Il trattamento con Cetrotide deve essere iniziato nella 5a o 6a giornata della stimolazione ovarica con gonadotropine urinarie o ricombinanti (da circa 96 a 120 ore dopo l’inizio della stimolazione ovarica) e deve proseguire per tutto il periodo di trattamento gonadotropinico compreso il giorno dell’ovulazione indotta.

Somministrazione serale: Il trattamento con Cetrotide deve essere iniziato nella 5a giornata della stimolazione ovarica con gonadotropine urinarie o ricombinanti (da circa 96 a 108 ore dopo l’inizio della stimolazione ovarica) e deve proseguire per tutto il periodo di trattamento fino alla sera precedente il giorno dell’ovulazione indotta.

Per le istruzioni sulla ricostituzione del medicinale prima della somministrazione, vedere paragrafo 6.6.

4.3Controindicazioni

Cetrorelix non deve essere usato in presenza di una qualsiasi delle condizioni sotto elencate:

Ipersensibilità al principio attivo o ad analoghi strutturali dell’ormone di rilascio delle gonadotropine (GnRH), agli ormoni peptidici estrinseci o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

Durante la gravidanza e l’allattamento.

Pazienti con grave insufficienza renale.

4.4Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Condizioni allergiche

Con la prima dose sono stati segnalati casi di reazioni allergiche/pseudo-allergiche, incluse reazioni anafilattiche che mettono in pericolo di vita (vedere paragrafo 4.8).

Particolare attenzione deve essere posta in donne che presentano segni e sintomi di condizioni allergiche o storia nota di predisposizione alle allergie. Il trattamento con Cetrotide non è consigliato in donne in condizioni allergiche gravi.

Sindrome da iperstimolazione ovarica (Ovarian Hyper-Stimulation Syndrome, OHSS)

Durante o dopo stimolazione ovarica può presentarsi una sindrome da iperstimolazione ovarica. Questa eventualità deve essere considerata come un rischio intrinseco alle tecniche di stimolazione con gonadotropine.

La sindrome da iperstimolazione ovarica deve essere trattata sintomaticamente, cioè con riposo, trattamento con elettroliti/colloidi per via endovenosa eterapia con eparina.

Deve essere realizzata una fase di supporto luteinico secondo le procedure dei centri medici della riproduzione.

Procedura di stimolazione ovarica ripetuta

Esiste finora una limitata esperienza sulla somministrazione di cetrorelix durante una procedura di stimolazione ovarica ripetuta. Perciò cetrorelix deve essere usato in cicli ripetuti solo dopo una attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio.

Anomalie congenite

La prevalenza di anomalie congenite dopo l’uso di tecniche di riproduzione assistita (assisted reproductive technologies, ART) con o senza antagonisti del GnRH potrebbe essere leggermente maggiore in confronto a quanto osservato dopo un concepimento spontaneo, ma non è noto se ciò sia dovuto a fattori legati all'infertilità di coppia o alle procedure ART. I dati limitati degli studi clinici di follow-up, condotti in 316 neonati di donne alle quali era stato somministrato cetrorelix per il trattamento dell’infertilità, suggeriscono che cetrorelix non aumenta il rischio di anomalie congenite nella progenie.

Insufficienza epatica

Cetrorelix non è stato studiato in pazienti con insufficienza epatica, pertanto occorre prestare cautela.

Insufficienza renale

Cetrorelix non è stato studiato in pazienti con insufficienza renale, pertanto occorre prestare cautela. Cetrorelix è controindicato in pazienti con grave insufficienza renale (vedere paragrafo 4.3).

4.5Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Con cetrorelix non sono stati effettuati studi formali d’interazione farmacologica. Studi in vitro hanno mostrato che sono improbabili interazioni con medicinali che sono metabolizzati da citocromo P450 o glucuronidati o coniugati per qualunque altra via. Tuttavia, la possibilità di interazioni con gonadotropine o medicinali che possono indurre liberazione di istamina in soggetti sensibili non può essere completamente esclusa.

4.6Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza e allattamento

Cetrotide non deve essere usato durante la gravidanza e l’allattamento (vedere paragrafo 4.3).

Fertilità

Studi sperimentali su animali indicano che il cetrorelix esercita un’influenza dose-dipendente sulla fertilità, sull’attività riproduttiva e sulla gravidanza. Quando il medicinale è stato somministrato nel periodo sensibile della gestazione non sono stati riscontrati effetti teratogeni.

4.7Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Cetrotide non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza

Gli effetti indesiderati osservati più comunemente sono le reazioni locali della sede di iniezione, quali eritema, edema e prurito, generalmente di natura transitoria e di intensità lieve. Negli studi clinici, tali effetti sono stati osservati con una frequenza del 9,4% in seguito a iniezioni multiple di Cetrotide 0,25 mg.

La sindrome da iperstimolazione ovarica da lieve a moderata (OHSS) (grado I o II dell’OMS) è stata osservata comunemente e deve essere considerata un rischio intrinseco della procedura di stimolazione. Al contrario, la OHSS di grado severo rimane un evento non comune.

Sono stati osservati casi non comuni di reazioni di ipersensibilità, comprendenti reazioni pseudo- allergiche/anafilattoidi.

Elenco delle reazioni avverse

Le reazioni avverse riportate di seguito sono classificate in base alla frequenza di comparsa: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000,

<1/1.000), molto raro (<1/10.000).

Disturbi del sistema immunitario

Non comune: Reazioni allergiche/pseudo-allergiche sistemiche, comprendenti reazioni anafilattiche che mettono in pericolo di vita.

Patologie del sistema nervoso

Non comune: Cefalea

Patologie gastrointestinali

Non comune:

Nausea

Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella

Comune:

Può verificarsi una sindrome da iperstimolazione ovarica da lieve a moderata (grado I

 

o II dell’OMS), che rappresenta un rischio intrinseco della procedura di stimolazione

 

(vedere paragrafo 4.4).

Non comune:

Sindrome da iperstimolazione ovarica di grado severo (grado III dell’OMS)

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Comune: Sono state osservate reazioni locali nella sede d’iniezione, quali eritema, edema e prurito.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’Allegato V.

4.9Sovradosaggio

Nell’uomo un sovradosaggio può portare ad un allungamento della durata d’azione ma è improbabile che si associ ad effetti tossici acuti.

In esperimenti di tossicità acuta su roditori sono stati osservati sintomi tossici aspecifici dopo somministrazione intraperitoneale di cetrorelix in dosi più di 200 volte superiori a quelle farmacologicamente efficaci per iniezione sottocutanea.

5.PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

5.1Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: ormoni liberatori delle anti-gonadotropine, codice ATC: H01CC02

Meccanismo d’azione

Il cetrorelix è un antagonista dell’ormone di rilascio dell’ormone luteinizzante (LHRH). Il LHRH si lega ai recettori di membrana delle cellule ipofisarie. Il cetrorelix compete col legame dell’LHRH endogeno coi recettori LHRH. Grazie a questo meccanismo d’azione il cetrorelix controlla la secrezione delle gonadotropine (LH e FSH).

Il cetrorelix inibisce la secrezione ipofisaria di LH e FSH con meccanismo dose-dipendente. L’inizio della soppressione è praticamente immediato e questa si mantiene inalterata sotto trattamento continuo senza effetto iniziale di stimolazione.

Efficacia e sicurezza clinica

Nella donna il cetrorelix ritarda l’inizio della secrezione di LH e, quindi, l’ovulazione. Nelle donne sottoposte a stimolazione ovarica la durata d’azione del cetrorelix è dose-dipendente. L’effetto del cetrorelix viene mantenuto con ripetute iniezioni ogni 24 ore a una dose di 0,25 mg.

Sia negli animali che nell’uomo gli effetti ormono-antagonisti del cetrorelix sono totalmente reversibili dopo la sospensione del trattamento.

5.2Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento

La biodisponibilità assoluta del cetrolix dopo somministrazione sottocutanea è di circa 85%.

Distribuzione

Il volume di distribuzione (Vd) è 1,1 L x kg-1.

Eliminazione

La clearance plasmatica totale e la clearance renale sono, rispettivamente, 1,2 mL x min-1 x kg-1 e 0,1 mL x min-1 x kg-1.

Le emivite terminali medie dopo somministrazione endovenosa e sottocutanea sono, rispettivamente, di circa 12 h e 30 h, confermando così l’efficacia dei processi di assorbimento a livello della sede d’iniezione.

Linearità

La somministrazione sottocutanea di una dose singola (da 0,25 mg a 3 mg di cetrorelix), così come le somministrazioni quotidiane per più di 14 giorni mostrano cinetiche lineari.

5.3Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di safety pharmacology, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale cancerogeno, tossicità della riproduzione.

Negli studi sperimentali sulla tossicità acuta, subacuta o cronica nel topo e nel cane, non è stata riscontrata alcuna tossicità su organi bersaglio per somministrazione sottocutanea di cetrorelix. Non sono stati rilevati segni di irritazione locale o di incompatibilità riferibili al medicinale dopo iniezione endovenosa, endoarteriosa e paravenosa nel cane, pur avendo somministrato il cetrorelix in dosi decisamente superiori a quelle stabilite per uso clinico nell’uomo.

Cetrorelix non ha dimostrato alcuna attività mutagena o clastogenica potenziale in studi sulla mutazione genica e cromosomica.

6.INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

6.1Elenco degli eccipienti

Polvere:

Mannitolo

Solvente:

Acqua per preparazioni iniettabili

6.2Incompatibilità

Questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali ad eccezione di quelli menzionati nel paragrafo 6.6.

6.3Periodo di validità

2 anni.

La soluzione deve essere usata immediatamente dopo la preparazione.

6.4Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

Tenere il(i) flaconcino(i) nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.

6.5Natura e contenuto del contenitore

Polvere: flaconcini da 2 mL (vetro di tipo I) con tappo (gomma bromobutilica) e capsula di chiusura in alluminio flip-off.

1 flaconcino contiene 0,25 mg di cetrorelix.

Solvente: siringa pre-riempita (vetro di tipo I) con stantuffo (gomma bromobutilica siliconata) e capsula di chiusura (polipropilene e gomma di butadiene stirene).

1 siringa pre-riempita contiene 1 mL di acqua per preparazioni iniettabili.

Inoltre la confezione contiene, per ciascun flaconcino:

1 ago per iniezione (20 gauge)

1 ago per iniezione ipodermica (27 gauge)

2 fazzolettini con alcool

Confezioni da 1 flaconcino e 1 siringa pre-riempita o 7 flaconcini e 7 siringhe pre-riempite.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Cetrotide deve essere ricostituito solo con l’annesso solvente agitando delicatamente il flaconcino. Evitare movimenti violenti che possano portare alla formazione di bolle.

La soluzione ricostituita è limpida e priva di particelle. Non utilizzare se la soluzione contiene particelle o non è limpida.

Aspirare l’intero contenuto del flaconcino. Ciò assicura il rilascio alla paziente di una dose di almeno 0,23 mg di cetrorelix.

La soluzione deve essere usata subito dopo la ricostituzione.

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7.TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO

Merck Serono Europe Limited

56, Marsh Wall

London E14 9TP

Regno Unito

8.NUMERO(I) DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO

EU/1/99/100/001

EU/1/99/100/002

9.DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE

Data della prima autorizzazione: 13 aprile 1999

Data del primo rinnovo: 15 aprile 2004

Data del rinnovo più recente: 13 aprile 2009

10.DATA DI REVISIONE DEL TESTO

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea dei medicinali: http://www.ema.europa.eu.

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